gennaio 2016

26 gennaio 2016

Filippeschi sulle riforme: potenziare il ruolo dei Consigli delle autonomie

marco filippeschi

Doc   (Fonte ANSA) – ROMA, 25 GENNAIO 2016 – “Si deve rendere utilmente più omogenea la legislazione regionale sui Cal, i Consigli delle autonomie locali. Sara’ il nostro sforzo di coordinamento e di relazioni con i consigli regionali e con il governo. La riforma costituzionale e l’attuazione della legge Delrio rendono necessario il potenziamento di un’istituzione prevista dall’articolo 123 della Carta, che vede confermata la sua funzione”. Così il sindaco di Pisa Marco Filippeschi, coordinatore nazionale dei Cal, sintetizza l’esito della riunione del coordinamento che si e’ svolta oggi, a Roma, nella sede di Legautonomie. “Abbiamo varato un documento di proposte che inviamo ai nostri interlocutori. C’e’ da esaltare il compito istituzionale dei Cal, per rendere piu’ forte l’interlocuzione dei comuni con le regioni – sottolinea Filippeschi – questo è un obiettivo importante quando si sta creando un equilibrio nuovo dei rapporti fra i diversi livelli. L’istituzione delle città metropolitane e del Senato delle Autonomie e’ un grande cambiamento che chiama in causa il Cal come istituzione e la rappresentanza associativa dell’Anci, per rilanciare e potenziare – conclude – l’intero sistema delle autonomie”.

Leggi il documento di proposte per la riforma della legislazione sui CAL

24 gennaio 2016

La gestione associata delle funzioni e dei servizi comunali

corte_dei_conti

Audizione della Sezione delle Autonomie della Corte dei Conti presso la Commissione affari costituzionali della Camera dei deputati.

Leggi il testo. 

24 gennaio 2016

Approvati i primi decreti attuativi della riforma p.a.

banner-pubblica-amministrazione-cloudIl Consiglio dei ministri, su proposta del Ministro per la semplificazione e la pubblica amministrazione Marianna Madia, ha approvato nella seduta del 20 gennaio 2015, in esame preliminare, 11 decreti attuativi della legge 7 agosto 2015 n. 124. In particolare, tra le interessanti novità, è prevista la drastica riduzione delle società partecipate ritenute inutili: le scatole vuote, le società inattive, le micro e quelle che non producono servizi indispensabili alla collettività. Sono introdotti interventi di moralizzazione sui compensi degli amministratori. Per il futuro sono individuati i criteri chiari sulla base dei quali sarà possibile costituire e gestire le società partecipate.