Chi siamo

Se l’attuazione del principio di sussidiarietà e la riforma del Titolo V, Parte II, della Costituzione ha reso necessaria un’adeguata valorizzazione del ruolo delle autonomie locali nei processi decisionali dello Stato, del Parlamento e delle Regioni, il Consiglio delle autonomie locali è lo strumento attraverso il quale può realizzarsi il pieno inserimento delle autonomie nell’organizzazione della rappresentanza politica a livello regionale.

A oltre dieci anni di distanza dall’ inserimento del Consiglio delle Autonomie locali nell’art. 123, 4° comma, della Costituzione, come organo di rilevanza costituzionale, è necessario pertanto rafforzarne l’identità traendo profitto dalla molteplicità delle esperienze regionali, tutelando le singole specificità, ma ponendosi anche l’obiettivo di elaborare, ove necessario, regole di funzionamento e di condotta comuni.

In questo contesto, ferma l’autonomia delle Regioni nell’individuarne la disciplina positiva, dopo la fase di approvazione dei nuovi Statuti e la prima regolamentazione dei Consigli delle Autonomie Locali, appare indispensabile inaugurare una seconda stagione. Il Coordinamento nazionale permanente dei Consigli delle autonomie locali è stato pertanto costituito al fine di: