Def, Filippeschi: “Governo fermi taglio risorse a enti locali”

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Interviene il sindaco di Pisa, Marco Filippeschi in vista della riunione dei sindaci dell’ANCI prevista per il 9 aprile.

“Il governo deve rispettare l’impegno preso a fermare il taglio di risorse ai comuni. La situazione che viviamo è inaccettabile e insostenibile. C’è stata un’evidentissima disparità di trattamento, a tutto sfavore delle comunità locali, come da mesi dimostra e denuncia Piero Fassino. Non ci sono più margini per garantire i servizi comunali essenziali e non si possono imporre aggravi della fiscalità locale a beneficio di settori dello Stato ancora fuori controllo. Il Def deve farsene carico”.

“Il decreto legge che attendiamo deve avere un’impostazione equilibrata. Deve prevedere il fondo di 625 milioni, indispensabile a 1.800 comuni che contano 30 milioni di residenti per non veder ridotto il gettito, dal passaggio dall’aliquota Imu a quella Tasi – precisa Filippeschi – mentre si devono concretizzare le misure già concordate in sede di Conferenza unificata, a favore di Province e Città metropolitane”.

“La situazione delle nuove province è disastrosa, per effetto del prelevamento sulle entrate tributarie provinciali deciso con la legge di stabilità. Per esempio, una proiezione fatta dall’unione delle province e dalla regione e consegnata dai presidenti delle province alla Corte dei Conti dimostra che in Toscana nel 2015 otto enti su nove andranno in disequilibrio finanziario e dovranno dichiarare il dissesto. Dunque serve estrema attenzione e un’inversione di rotta, senza disparità di trattamenti – sottolinea Filippeschi – perché la cura delle scuole e delle strade dev’essere garantita per le province come per le città metropolitane. I bisogni fondamentali hanno identica natura e le risposte devono valere per tutti i cittadini. Lo stesso va detto per la tassa sui transiti aeroportuali. Serve un provvedimento, ma deve riguardare tutte le città aeroportuali, senza distinzioni, perché tutte sostengono gli stessi oneri che derivano dalla presenza degli scali”.